Ci sono giornate in cui vinci perché sei bravo.
Altre in cui vinci perché hai culo.
E poi ci sono giornate in cui non vinci un cazzo, giochi una partita mediocre e riesci comunque a portare a casa un punto perché il tuo avversario viene travolto da una serie di disgrazie che nemmeno Giobbe nella Bibbia.
Benvenuti a Chiappe Tonanti.
Questa settimana il premio non va a chi ha vinto.
Va a chi è sopravvissuto.
E soprattutto a chi deve ringraziare la sfiga degli altri per non essere uscito dal campo con un bel calcio nel culo.
🏆 CHIAPPE D'ORO — MSDS
Tommaso, vieni avanti.
La redazione ha esaminato attentamente la tua prestazione e ha deciso che meriti un riconoscimento.
Non per la bravura.
Non per la strategia.
Non per aver dominato.
Ma perché hai trovato un avversario talmente sfigato che, per perdere contro di te, avrebbe dovuto presentarsi direttamente senza portiere.
MSDS pareggia 1-1 contro Sao Paolo.
66,75 contro 67,50.
Settantacinque centesimi di differenza.
Una scorreggia.
Una miseria.
Ma soprattutto un punto conquistato grazie a una combinazione di eventi che dovrebbe essere studiata dalla NASA.
Perché Paolo Carpino questa settimana non ha semplicemente avuto sfortuna.
È stato preso di mira dall'universo.
💩 IL MIRACOLO DEL FANTASMA
Partiamo dal portiere.
Corvi.
Tre gol subiti.
Fantavoto 2,50.
Già qui, normalmente, uno spegne il telefono, bestemmia e si dedica al giardinaggio.
Ma Paolo non si accontenta.
Un altro giocatore non scende in campo.
E non c'è nemmeno un sostituto disponibile con voto.
Risultato?
Voto d'ufficio: 1,50.
UNO VIRGOLA CINQUANTA.
Praticamente sarebbe stato più utile schierare una sedia pieghevole.
Corvi e il giocatore assente portano complessivamente quattro punti.
Quattro.
In due.
E nonostante tutto Sao Paolo riesce ad arrivare a 67,50.
Carlos Augusto prende 11.
Krstović 9,50.
Due cristiani che cercano disperatamente di trascinare fuori dalle sabbie mobili una squadra con un portiere mitragliato e un fantasma in campo.
E Tommaso?
Tommaso osserva.
Suda.
Prega.
E alla fine porta a casa un punto.
Il culo degli altri può finire.
Quello di MSDS no.
🚨 LA PROVA SCIENTIFICA DEL CULO
Fermiamoci un secondo.
Con un normalissimo 6 al posto dell'1,50 d'ufficio, Sao Paolo avrebbe fatto esattamente 72 punti.
Due gol.
Tre punti in classifica.
E MSDS avrebbe perso.
Non serviva un fenomeno.
Non serviva Messi.
Non serviva nemmeno un assist.
Bastava un cazzo di 6.
La sufficienza.
Il voto che prende un giocatore quando entra in campo, corre un po', passa qualche pallone e torna a casa.
E invece niente.
Il destino ha deciso che quel giocatore doveva sparire.
E Tommaso ha ringraziato.
🎰 IL GRATTA E VINCI DI TOMMASO
La cosa veramente oscena è che MSDS non ha nemmeno disputato una partita memorabile.
66,75.
Appena sopra la soglia del primo gol.
Una prestazione che non meriterebbe neanche una foto ricordo.
Eppure è bastata.
Perché dall'altra parte Paolo ha giocato una partita nella quale due elementi della formazione hanno prodotto complessivamente quattro punti.
E qui arriva il capolavoro.
Gonçalo Ramos segna un rigore, ne sbaglia un altro e chiude con 5.
Che Adams da 10 rimane in panchina.
Quindi Tommaso non è neanche riuscito a sfruttare tutto il potenziale della propria rosa.
Ma il Fantacalcio gli ha detto:
Tranquillo, ci penso io.
E gli ha spedito direttamente a domicilio la disgrazia di Carpino.
Servizio espresso.
Consegna gratuita.
Un punto assicurato.
🍑 MENZIONE SPECIALE — ATHLETIC JENA
Andrea Navarra questa settimana meriterebbe una statua.
Non per la prestazione.
Per la faccia tosta con cui è riuscito a uscire indenne da un disastro.
Athletic Jena pareggia 0-0 contro Mada United.
65,50 contro 64,50.
De Bruyne sbaglia un rigore e prende 1,25.
UNO VIRGOLA VENTICINQUE.
Un fantavoto che normalmente dovrebbe comportare l'intervento dei carabinieri.
Nico Paz fa 11 e prova a salvare la baracca.
Ma De Bruyne decide di trasformare la giornata in una puntata di Scherzi a Parte.
Eppure Andrea non perde.
Perché Johnny riesce a fermarsi a 64,50.
Sotto la soglia del primo gol.
Un capolavoro al contrario.
Andrea fa 65,50.
Johnny 64,50.
Zero a zero.
Due squadre che si sono presentate per giocare a calcio e hanno finito per disputare una gara di immobilismo.
Il premio poteva tranquillamente andare ad Andrea.
Ma almeno lui ha avuto la decenza di restare sotto quota 66.
Tommaso invece ha visto il proprio avversario arrivare a 67,50 nonostante una catastrofe e ha comunque strappato il pareggio.
Una forma di culo più raffinata.
Quasi aristocratica.
🚨 IL DERBY DEI MIRACOLATI
Due squadre sotto quota 66.
Due allenatori che tornano a casa con un punto.
Una partita che dovrebbe essere cancellata dagli archivi per rispetto verso il calcio.
Andrea ringrazia Johnny.
Johnny ringrazia Andrea.
E noi ringraziamo entrambi per averci ricordato che il Fantacalcio può essere una cosa profondamente stupida.
❌ NIENTE CHIAPPE PER I SOLITI PAGLIACCI
Questa settimana I Soliti Pagliacci hanno deciso di cambiare mestiere.
Da comparse a carnefici.
86,75 contro 70.
Sei a uno contro Pierino FC.
Raimondo fa tripletta e porta 17,50.
Calò 11,25.
Lulli 10,25.
Una mattanza.
Pierino trova Simeone da 13,75 e riesce comunque a uscire dal campo con sei gol sul groppone.
Questa non è fortuna.
È una demolizione autorizzata.
Per una volta I Soliti Pagliacci hanno fatto ridere soltanto gli avversari.
Ma per disperazione.
🥇 VERDETTO DELLA REDAZIONE
🍑 CHIAPPE TONANTI — MSDS
Il premio va a MSDS.
Perché quando fai 66,75 e il tuo avversario arriva a 67,50 nonostante un portiere da 2,50 e un voto d'ufficio da 1,50, dovresti soltanto ringraziare il cielo.
Ma quando scopri che sarebbe bastato un normalissimo 6 per farti perdere, allora non stiamo più parlando di fortuna.
Stiamo parlando di protezione divina.
Tommaso ha conquistato un punto grazie a un giocatore avversario che non è sceso in campo.
Un punto regalato dall'assenza.
Un pareggio costruito sul nulla.
Il Fantacalcio è meraviglioso.
Soprattutto quando il culo lavora al posto tuo.
📜 MOTIVAZIONE UFFICIALE
Per aver conquistato un punto con appena 66,75.
Per aver trovato un avversario con un portiere da 2,50 e un giocatore assente valutato 1,50 d'ufficio.
Per essere sopravvissuto a una partita che, con un semplice 6 al posto di quel voto d'ufficio, sarebbe finita con una sconfitta.
Per aver trasformato la sfortuna altrui in un punto di classifica senza nemmeno dover fare qualcosa di particolarmente intelligente.
La redazione assegna a MSDS il prestigioso riconoscimento delle Chiappe d'Oro.
Non per meriti sportivi.
Non per superiorità tattica.
Non per aver azzeccato la giornata.
Ma perché Tommaso questa settimana ha avuto una fortuna talmente sfacciata che dovrebbe dichiararla nel modello 730.
La redazione si congratula.
Non per il pareggio.
Per il culo gigantesco.
🍑 CHIAPPE TONANTI.
Quando hai il culo di Tommaso, non serve nemmeno che la tua squadra giochi bene.
Basta che quella degli altri giochi in dieci.
